Polimathia
I Greci la chiamavano polimathia ossia conoscenza di concetti svariati senza organicità e legame interiore. Per il loro modo di pensare, il dire o il sapere molte cose non era affatto garanzia di […]
Perché leggere è sempre un momento generativo del pensiero, un tentativo di vedere nell’invisibile
I Greci la chiamavano polimathia ossia conoscenza di concetti svariati senza organicità e legame interiore. Per il loro modo di pensare, il dire o il sapere molte cose non era affatto garanzia di […]
Nel libro di Yehoshua ben Sira (Siracide) c’è una piccola, ma interessantissima distinzione, che spiega la differenza tra gli uomini di scienza e i sapienti, tra persone che in vista di
La gioia del Sapiente Leggi tutto »
Bisogna ricordarlo, il dono della parola di Dio e l’offerta della grazia di Cristo Gesù hanno una finalità intrinseca: conoscere il Dio vivo e vero e santificare il cuore dell’uomo. Dio trasforma non lascia l’uomo nel fango
L’ammiratore infedele Leggi tutto »
Lo sostengo. l’idea di neutralità, come non compromissione e non appartenenza in ciò che facciamo o osserviamo è spiritualmente scorretta. In altre parole, è possibile l’esistenza, nelle trame di questo nostro
Ma cos’è veramente neutrale? | Pensieri Leggi tutto »
C’è un salmo in cui è detto “Un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso” (Sal 64,7) … soprattutto di quell’uomo iniquo che è lontano dalla verità di
Quelle radici nascoste al nostro sguardo | Pensieri Leggi tutto »
Per Aristotele è una delle virtù minori presenti nella sua ‘etica’ poiché non si può procedere nella vita rimanendo sempre tesi come la cordicella di un arco, così, dice il filosofo,
Eutrapelia: alla ricerca dell’equilibrio perduto Leggi tutto »
Pavel Florenskij aveva ragione: La verità manifestata è amore e l’amore realizzato è bellezza (cit. tratta da Il cuore cherubico). Così ogni volta che la verità di Dio ci tocca dentro e diventa verità della nostra vita
Di quel segreto legame Leggi tutto »
Lo sappiamo. Al centro della fede cristiana ci sta una persona: Gesù Cristo. In lui e solo in lui riposa il vero inizio del nostro rapporto con Dio. Tutto il
Da cuore a cuore Leggi tutto »
– γνώθι σαυτόν μηδὲν ἄγαν – L’abbiamo saputo dai greci, sul frontone del tempio dedicato ad Apollo a Delfi c’era la scritta γνώθι σαυτόν μηδὲν ἄγαν, “conosci te stesso e
Conosci te stesso e nulla di troppo | Pensieri Leggi tutto »
I saggi hanno una parola semplice perché la semplicità è proprio dei principi primi. Così anche il primo incontro con Gesù Maestro si fa inizialmente portando una parola semplice, breve,
Quella leggerezza del Verbo di Dio Leggi tutto »
Il desiderio di possedere il pensiero di Dio per utilizzarlo indipendentemente dal Cielo è antico quanto il mondo. Tracce di questa errata disposizione di vita può rintracciarsi nell’elenco delle proibizioni date da Dio a Israele prima
C’è un sottile errore che attraversa la mente di molti cristiani e che crea un certa errata comprensione del cristianesimo: la Parola di Dio è fatta coincidere esattamente con la
L’errore fondamentale: Dio non parla più | Pensieri Leggi tutto »
Il sofista Gorgia da Lentini (483 a. C. – 375 a. C.) amava dire che: ” Le parole sono farmaci. Alcune infondono coraggio e forza, altre avvelenano l’anima e la
Lidia, la parola umana, Lo Spirito di Dio | Pensieri Leggi tutto »
Ho sempre vissuto la Messa come la mia possibilità di incontrare il Signore della Vita, come quel particolare luogo in cui Lui stesso, il Dio del Cielo, si accorge di me, tra la folla, venendo a visitarmi,
La Messa: alleanza e attesa Leggi tutto »
Si narra che Caravaggio utilizzasse un particolare accorgimento per fissare su tela le immagini da lui pensate e volute: uno specchio; per cui la realtà non era vista ed attinta direttamente,
Aristotele nel primo libro della Politica, aveva distinto l’uomo dall’animale, in base alla differenza di voce e parola. L’uomo, dice Aristotele, è colui che possiede la parola, l’uomo parla, gli animali invece hanno una
L’impossedibile Parola di Dio | Pensieri Leggi tutto »
Niccolò Paganini, l’insuperabile violinista, amava dire : “Se non studio un giorno, me ne accorgo solo io, ma se non studio due giorni, se ne accorge la gente che mi
Comunicazione implicativa Leggi tutto »