“La fine della cristianità non segna affatto la scomparsa della fede,
ma il passaggio a un tempo in cui la fede
non è più data per scontata dal contesto sociale,
bensì è adesione personale e consapevole al Vangelo.
Se quindi la cristianità è finita, non lo è affatto il cristianesimo:
ciò che tramonta è un ordine di potere e di cultura,
non la forza viva del Vangelo”