Sulla tragica separazione di giustizia e bellezza | Luigi Zoja (1943 – ) psicanalista e sociologo

I greci […] si sarebbero opposti a questa separazione. Non avevano codici scritti che definissero bellezza o rettitudine, ma esisteva un consenso generale su entrambe, e anche sul fatto che…

Il Silenzio perduto (B. PEYROT, La resistenza del Silenzio, Mimesis, Milano 2019)

La parola e il silenzio  La parola e il silenzio sono indispensabili l’una all’altro, perché da questo contrasto nasce la ragione del loro valore. La parola è un modo di…

Leggere e scrivere | Louis Lavelle (1883 – 1951)

“La scrittura cerca di conservare la presenza dell’ispirazione e la lettura di supplire alla sua assenza. La scrittura è un movimento che va dall’interno all’esterno: al contrario la lettura. Lo…

Sui benefici della santa predicazione | san Giacomo della Marca (1394 – 1476)

“Altra semente cadde nella buona terra e, nata, portò frutto il cento per uno”. Qui sono raffigurati i cuori devoti impregnati dall’abbondanza dello Spirito Santo, nei quali la Parola di…

Leonardo da Vinci: L’immagine e la scrittura | Italo Calvino (1923 – 1985)

Leonardo, “omo sanza lettere” come si definiva, aveva un rapporto difficile con la parola scritta. La sua sapienza non aveva uguali al mondo, ma l’ignoranza del latino e della grammatica…

Sul troppo rigore | Tommaso da Kempis ( 1380 -1471)

Della cautela contro il troppo rigore e l’eccessiva riservatezza. “Bisogna guardarsi dal tacere in modo rigido e indiscriminato: in particolare chi vive in comunità insieme ad altri. Infatti chi si…

Sul silenzio di Dio | Joachim Jeremias (1900-1979)

Nel 110 dell’era cristiana, circa venti o trent’anni dopo la composizione del Vangelo di San Giovanni, scoppiò ad Antiochia una persecuzione dei cristiani. Il vescovo della città fu arrestato e…

l’arte di saper ascoltare | Plutarco

(Dopo aver ascoltato un lezione di un maestro…) Dobbiamo esortare i pigri […] a mettere insieme il resto  da soli, una volta che l’intelligenza abbia fatto loro comprendere i punti…

Conoscersi nella Parola | Søren Aabye Kierkegaard (1813 – 1855)

Anzitutto si deve fino a un certo punto conoscere se stessi, perché altrimenti non possiamo neppure riconoscere noi stessi. E possiamo riconoscerci solo in quanto già ci conosciamo. Dunque è…

Una Vera amicizia | Gregorio Nazianzieno (330 – 390 d.C)

Una sola anima in due corpi Eravamo ad Atene, partiti dalla stessa patria, divisi, come il corso di un fiume, in diverse regioni per brama d’imparare, e di nuovo insieme,…