Mostrarsi degni di una parola non nostra | S. Ilario di Poitiers (310 – 367)

“Se chi interpreta le parole di un re e riporta alle orecchie del popolo i precetti di lui si preoccupa con ogni attenzione di essere all’altezza della dignità del re…, in modo che tutto sia ascoltato con stima e venerazione, quanto più giusto che noi, trattando della parola di Dio…

Quel disordine spirituale che non vede il bene| Carlo Maria Martini (1927 – 2012)

“Un certo disordine spirituale consiste anche nel fatto di non occuparsi seriamente della Chiesa locale, ma “sfarfalleggiare” qua e là.[…] Soprattutto mi pare che un disordine che facilmente può introdursi in noi appare sotto due aspetti. Il primo, molto comune in certi preti in certi laici un po’ “ecclesiastici” e…

Un pensiero ‘irriverente’ | Lamberto Maffeis (1936 -)

“Le materie umanistiche fanno paura (al consumismo | ndr.) perché rendono l’uomo più libero, meno omologato; aumentano la biodiversità e quindi rendono ricca la comunità umana. L’arte ha in questo un’importanza fondamentale. La storia dell’arte e la musica dovrebbero essere insegnamenti fondamentali nella scuola, non tanto o almeno non solo…

predicare quanto basta

“Quando un oratore si prepara a parlare, badi di parlare con prudenza per non indurre in errore  i cuori  degli ascoltatori con espressioni confuse, e per non rompere con insipienza, pur volendo sembrare sapiente, la compagine dell’unità.  Chi insegna infatti, veda di non applicarsi a predicare più di quanto può…

La bocca nascosta del cuore | Agostino d’Ippona (354 -430 D. C.)

“Non t’invocavo ancora con gemiti affinché venissi in mio aiuto. Il mio spirito era piuttosto attratto dalla ricerca e mai sazio di discussioni. Lo stesso Ambrogio era per me un uomo qualsiasi, fortunato secondo il giudizio mondano perché riverito dalle massime autorità; l’unica sua pena mi sembrava fosse il celibato…

Vedere come Dio | Pensieri

La prima pagina della bibbia narra il singolare modus operandi del Creatore dell’Universo. Dio crea e subito dopo ‘vede’ ciò che ha fatto, lo contempla quasi come se volesse constatare il frutto di bontà e bellezza della sua Parola creatrice. Per sette volte al termine della giornata creativa, il testo sacro osserva: …

Il predicatore che brucia e illumina… anche sé stesso | Origene (185 -254 d.C)

“Se dunque o predicatore nell’insegnare e nell’edificare la chiesa di Dio ti limiti a sgridare, a rinfacciare, a biasimare i peccati del popolo, ma dalle Scritture non trai nulla che consoli, se non spieghi nessuna oscurità, se non raggiungi una comprensione più profonda, se non riveli un significato più santo……

La pedagogia di Satana | Tommaso D’aquino (1225 – 1274)

“La tentazione che viene dal nemico, come dice san Gregorio, consiste in un suggerimento. Ora un suggerimento non viene dato a tutti alla stessa maniera, ma a ciascuno secondo le sue tendenze e disposizioni. Ecco perché il demonio non tenta l’uomo spirituale subito a peccati gravi; ma comincia dai più…

Segnalazione Eventi: Panaghía | l’originalità della santità cristiana | Catanzaro 6 – 13 – 20 – 27 Maggio

Cari amici Nella 4 domeniche di Maggio, nella chiesetta di Montecorvino terrò 4 incontri di approfondimento dell’ultima esortazione di papa Francesco “Gaudete et exsultate” sulla chiamata alla santità nel mondo contemporaneo. 4 incontri che vanno al cuore del mistero cristiano. L’incontro, come sempre, è aperto a credenti e non credenti.

Perchè i numeri in Dio sono differenti | Giovanni Damasceno (676 -749 d. C.)

A riguardo alla divinità, come noi confessiamo una sola natura e diciamo tre Persone veramente esistenti, così diciamo che tutte le cose che riguardano la natura e la sostanza sono semplici, ma anche riconosciamo la differenza delle Persone in tre sole proprietà, e cioè l’essere non causato e Padre, l’essere…