Potere senza etica | Romano Guardini (1885 – 1968)

” Il livellamento dell’epoca moderna proviene dalla razionalità della scienza e dalla funzionalità della tecnica. […]

Uno sguardo d’insieme ci dà l’impressione che, sia la natura, sia l’uomo stesso, siano sempre più alla mercé dell’imperiosa pretesa del potere, economico, tecnico, organizzativo, statale.

Sempre più nettamente si delinea una situazione in cui l’uomo tiene in suo potere la natura, ma insieme l’uomo tiene in suo potere l’uomo, e lo stato tiene in suo potere il popolo e il circolo vizioso del sistema tecnico economico tiene in suo potere la vita.

Questo carattere di disponibilità si accentua per il fatto che le norme morali perdono la loro immediata intelligibilità e diminuisce perciò il loro influsso moderatore del potere.

Le norme etiche valgono per la loro validità intrinseca ma divengono storicamente operose incarnandosi negli istinti vitali, nelle tendenze spirituali, nelle strutture sociali, nelle creazioni culturali e nelle tradizioni storiche. Il processo di cui abbiamo parlato distrugge le antiche radici.

Al loro posto subentrano, in primo temo almeno, gli ordinamenti meccanici e formali: l’organizzazione.

Ma l’organizzazione da sola non crea morale.

Diminuisce perciò nella vita generale il significato delle norme etiche e viene sostituito dalla valutazione dell’efficacia e del risultato.

Ciò vale in particolare per le norme che difendono la persona umana “.

 

(R. Guardini, Il potere, Morcelliana, Brescia 2015, 160-161)german language translatorпазкакой самый лучший процессор для ноутбуканоутбуки 17spanish to english translation serviceкак узнать количество запросов по ключевым словам в гуглеВолодимир мунтянконсулпалатка дитяча

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