Ciò che precede la lettura delle sacre Scritture | Ugo di san Vittore (1096 – 1141)

“Ogni allievo accorto, prima di avventurarsi nella lettura delle pagine dei vari voluminosi libri, deve fare bene attenzione a imparare esattamente quanto concerne la dottrina della fede, che è suo compito professare: solo così potrà proseguire con tranquillità nell’opera di costruzione del suo edificio, utilizzando i materiali successivamente disponibili. In…

Perché Gesù non è una persona umana ma divina | Anselmo d’Aosta ( 1033 – 1109 )

“A proposito di questa unità di persona, non crediamo molto fermamente che essa non è formata da due persone in Cristo. Tuttavia poiché è possibile individuare per quale motivo ad osservatori poco prudenti potrebbe sembrare che il Cristo esista a partire da due persone e in due persone, non mi…

La forza della parola di Gesù predicata | Michael Schmäus (1897 – 1993)

Il dinamismo salvifico della predicazione della chiesa non dev’essere equiparato a quello dei sacramenti, che agiscono in virtù del segno posto. Ciò è garantito dalla istituzione di Cristo. Nei segni sacramentali agisce nascostamente Cristo stesso, che afferra il soggetto e gli infonde la grazia da ciascun simbolo. Nel sacramento quindi…

Del potere malato nella vigna

Nella parabola dei vignaioli omicidi (Mt 21,33-43) è precisata la stabile tentazione di ogni lavoratore della vigna. In quel testo appare come la tragica illusione, da parte dell’uomo, di possedere una potere  libero da qualsiasi verifica umana e divina. A guardar bene la cosa, in quel testo ci viene narrato quel possibile cambiamento che tocca cuore e…

L’agricoltura spirituale del diligente lettore del Verbo | Gregorio Magno ( 540 -604 d.C.)

“Mi pare che ogni parola della Scrittura divina sia simile ad un seme, la cui natura è, una volta gettato in terra e trasformatosi in spiga o qualunque altra specie di pianta, di espandersi e moltiplicarsi, e tanto più abbondantemente, quanto più l’agricoltore esperto vi avrà lavorato e si sarà…

L’infinita interpretazione del Verbo di Dio| Efrem di Nisibi ( 306 – 373 d.C. )

“Chi è uni grado di comprendere tutta la ricchezza di una sola delle tue parole, o Dio? Ciò che noi comprendiamo è molto meno di ciò che perdiamo, proprio come le persone assetate che si abbeverano ad una fonte. Le prospettive che apre la tua Parola sono numerose, tante quante…