Significato della “salutazione angelica” | Tommaso d’Aquino (1225 – 1274)

“Non era mai successo nell’Antico Testamento che un Angelo rendesse omaggio ad una creatura umana, in quanto essa superiore per la sua natura, per la sua familiarità con Dio e per lo splendore della sua grazia, fino a che non ne trovò una – la beata Vergine Maria – che lo superava in queste sue tre prerogative.

La beata Vergine Maria fu infatti superiore agli angeli nelle tre prerogative suddette.  E in primo luogo per la pienezza della grazia, che in lei fu superiore a quella di qualunque angelo. Fu infatti in riconoscimento di questa sua superiorità, che l’angelo la saluto chiamandola “piena di grazia”, quasi volesse dirle: “Io ti rendo omaggio perché mi superi per la pienezza della grazia.

La beata Vergine Maria viene infatti detta piena di grazia per tre motivi.

In primo luogo in relazione alla sua anima, nella quale possedette tutta la pienezza della grazia. Dio infatti concede la grazia per due motivi: per farci comprendere il bene e farci evitare il male. Orbene da ambedue queste finalità si può dedurre che la Beata vergine ebbe la grazia in sommo grado. …

Ella inoltre esercitò ogni specie di virtù, mentre gli altri santi solo alcune speciali: chi l’umiltà, chi la castità, chi la misericordia, sicché ciascuno viene proposto come esempio di una particolare virtù… la Beata vergine invece viene portata come esempio di tutte le virtù. La Beata Vergine è dunque piena di grazia, sia nella sua purezza che per le sue virtù.

In secondo luogo fu piena di grazia per la ridondanza di questa dell’anima sul suo corpo. É già molto infatti, che i santi abbiano quel tanto di grazia sufficiente a santificare la propria anima. Ma l’anima della vergine Maria ne fu talmente ripiena, da ridondare sul suo corpo, tanto da renderlo degno di concepire il figlio di Dio.

Fu infine talmente piena di grazia da diffonderla su tutti gli uomini. É già gran cosa per tutti i santi abbiano tanta grazie quanto può bastare alla propria salvezza; ma sarebbe cosa ben più grande, se ne avessero tanta da bastare alla salvezza di molti. Sarebbe poi massimo se ne avessero tanta da bastare alla salvezza di tutti gli uomini del mondo. Orbene tale pienezza si realizza in Cristo e nella Beata Vergine. In ogni pericolo infatti puoi ottenere la salvezza da questa Vergine Gloriosa, perché come dice il cantico dei cantici: “mille scudi (ossia mille rimedi contro i pericoli) vi sono appesi” ( Ct 4,4).

…. Maria e quindi piena di grazia e per questa sua pienezza supera gli angeli. Opportunamente viene perciò chiamata Maria, il cui nome significa personalmente illuminata oppure illuminatrice degli altri ossia tutto il mondo. Ecco perché viene paragonata al sole e alla luna.

 

San Tommaso D’Aquino, Opuscoli spirituali, Edizioni Studio Domenicano, Bologna 1999, 181 – 183отзывы yeellaникас харьков официальный сайткак соединить ноутбук с телевизоромноутбук 4translation pricesпродвижение сайта в поисковых машинахлобановский александр детицифровые фотоаппаратыфото фиалки шато брион

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