L’eclissi (moderna) dell’idea di natura | Robert Spaemann ( 1927 – … )

“Certamente il pensiero moderno ha cercato – e ciò dal XVI secolo – di eliminare il concetto di natura, il concetto di φύσις (physis), e di rimpiazzarlo con quello di meccanismo. Fin dall’origine, nella filosofia greca φύσις non significa, infatti, la pura oggettività, di una materia passai quanto di un essere sussistente, pensato in analogia all’esperienza di sé propria dell’uomo: e cioè nel senso di una distinzione di un essere da un ambiente, inteso come limitazione attiva, come autoaffermazione e come autorealizzazione spontanea. Physis, natura è secondo Aristotele, l’essenza delle cose che hanno il principio, l’inizio del movimento in se stesse. In questo senso physis è certamente un concetto che fin dall’origine serve alla distinzione.

Nel corpus hyppocraticum, il codice dei medici dell’antica Grecia, il concetto di physis serve per stabilire la differenza tra il sano come il normale e il malato come anormale. Ma la normalità non qui un concetto statistico. Se il 90 per cento degli uomini soffrissero il mal di testa, non sarebbero essi i sani ai quali il restante 10 per cento dovrebbe adattarsi, ma al contrario, perché il mal di testa è opposto ad ogni naturale tendenza alla conservazione di sé e al benessere, propria ad ogni essere naturale.

E dal momento che i costumi umani il νὸμος (nómos) umano, la costituzione dell’umana società possono certamente essere o meno consoni a quelle elementari tendenze naturali, sofisti come Archelao, Antifonte e Ippia (di Elide) poterono contrapporre la natura alla legge, la physis al nómos, ma soprattutto poterono designare il nómos e la costituzione della tirannide come innaturale”.

(R. Spaemann, Cos’è il naturale. Natura, Persona, Agire morale, Rosemberg & Sellier, Torino 2012, 59-60)

 планшеты 2013лобановский депутаткупить ноутбук asus киевlenovo yogabrokersearch статистика ключевых запросов гуглitalian translationсменить ipbeyond отбеливание купить

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *