Le cose di Dio e le nostre

Nel vangelo della prossima domenica (Mt 24,37-44) Gesù ci rivela in che modo i nostri occhi possono e devono guardare i fatti della vita.

C’è infatti uno sguardo di Dio che è diverso dal nostro.

Noi vediamo gente che mangia, beve, prende marito o moglie, lavora, accumula o spende, è nella gioia o nella sofferenza…. vediamo cioè il piano della storia comune a tutti gli uomini su questa terra, un piano comune a quelli che credono e a quelli che non credono, a coloro che conosco Gesù e a quelli che non lo conoscono. Tutti hanno una storia fatta di sogni, di desideri, di gioie e di dolori. Tutti. Ma con i nostri parametri umani non si nota nessuna differenza.

Gesù però va oltre questo piano, egli infatti dice che alla fine una differenza ci sarà, perché: uno verrà preso e l’altro lasciato. Dei due che faranno lo stesso lavoro, uno verrà preso e l’altro lasciato. (Mt 24,38)
Ciò significa che c’è una distinzione interiore che realizza una differenza tra persona e persona.

qual’è dunque la vera distinzione?
Se guardiamo la scena del Golgota si può intravedere.

Le tre croci solo apparentemente sono le stesse. Le tre sofferenze solo esteriormente sono più o meno le stesse, Tutte e tre hanno ricevuto i tre chiodi e la ferocia romana, ma in realtà per ognuna esiste una grandissima differenza interiore. Sul Golgota c’è l’Innocente, il salvato, il lontano da Dio. Una è chiusa nel dolore e nel disprezzo verso Cristo (l’altro ladrone), l’altra è aperta al suo perdono (il ladrone convertito), ma solo quella di Gesù è causa della nostra salvezza, solo la sua è il sacrificio perfetto senza macchia e senza ombra. Solo la croce di Gesù è interiormente e per questo anche esteriormente splendete di luce e di amore.

Ecco allora che in ogni storia ed in particolare in ogni sofferenza c’è una mistero di salvezza si deve compiere in noi. Qui sta la vera differenza: l’innocenza, l’offerta interiore, l’obbedienza al Padre Celeste, l’amore che non giudica e perdona, la ricerca del bene più alto, fanno emergere la differenza tra persona e persona. per questo solo apparentemente si può essere uguali.

Per questo Gesù vuole che mentre mangiamo, beviamo, prendiamo moglie o marito, insomma che viviamo in questo mondo, noi cerchiamo anche il regno di Dio e la sua giustizia. Così facendo tutto il mondo acquista senso e la vita diventa dono, le nostre cose si possono fare ma diventano luce se facciamo anche le cose di Dio in noi.

“Tenez-vous donc prêts, vous aussi” (Mt 24,44). Amerikanisches Roulette – Online Casino Spiel | Casino – Spass – Casino Spieleотзывов сайт газета вести харьков гороскопasus zenfone 2 zc550kl 16gb maxлучшие планшетыtranslate a document from french to englishпоисковое продвижение сайта в googleseo на экспортключевые слова на сайтеавтомобильный диагностический сканер

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