L’amore che si nutre di visibilità

L’amore cristiano si nutre di visibilità. Non si può amare l’assenza ma piuttosto la presenza. Gesù stesso incarnandosi ci ha amati visibilmente e da Invisibile che era si fece visibile per noi mostrandoci “come si ama”.

L’amore quindi non sopporta l’ambiguità, l’implicito, il sottrarsi alla cura dell’altro come movimento ordinario della propria vita, il pensare solamente l’amore senza mai manifestarlo dirlo anche con gesti. Al contrario l’amore, sia quello verso Dio che verso gli uomini, si nutre sempre di chiarezza, schiettezza, pulizia, visibilità, correttezza. E’ lontano da ogni ipocrisia, ritardo, inutili attese. Anche le stesse parole sono visibili al pari dei gesti, perché questi, insegna Gesù, sono collegati alla pienezza del cuore (Mt 12,34).

Ma tra la preghiera e le nostre parole c’è anche un parallelismo implicito. Così come non ci sogneremo mai di abbrutire le parole della preghiera che rivogliamo a Dio, l’Amato, così anche le parole che rivolgiamo all’amato della terra, all’amico, allo sposo, al prossimo, non possono essere brutte, povere di contenuto vero. Le parole infatti sono il contenuto visibile del nostro cuore. Il suono del nostro spirito.

L’amore dunque si dice “bene” e non dire mai “ti amo”, “ti voglio bene” è segno di vero decadimento. Gesù stesso chiese a Pietro di professare il suo amore per lui. Lo chiese tre volte al pari del suo triplice rinnegamento davanti agli uomini. L’amore si dice. l’amore si mostra. l’amore è uscita dal silenzio di parole e gesti. É cattiva perché inumana, quella teoria che insegna la vita nell’amore indipendentemente dalla visibilità di parole e gesti. L’amore che non si vede semplicemente non si sà e a volte non c’è. Come per Gesù anche per noi l’amore è incarnazione e non beato riposo in cielo, è sempre un entrare nello spazio e nel tempo rivestiti di Verità e predisposti alla croce.

Imparare ad amare vuol dire imparare anche a stare dentro una “estetica” del bene e del vero. Se cristo è l’Immagine dell’amore anche noi con l’intero cristianesimo dobbiamo pensare di divenire imago. E come il corpo di Gesù inchiodato sul legno spiega chiarissimamente come si ama così solo se il nostro amore rimane inchiodato sulla visibilità di parole vere, gesti chiari, di-mostra a chi ci sta vicino “come si ama”.

L’amore si nutre di visibilità chi rimane nell’invisibile non ama.
L’amore è presenza visibile irrevocabile. Tutto l’invisibile che è in noi, ammesso che sia buono e bello, deve perciò entrare nella luce.

Nella tua luce Signore.transcend sdhc 32gb class 10расценки на создание сайтаi7 для ноутбукауличные видеокамерыenglish toпроверить сайт в яндексеtechnical languageвеб crmмоющие средства разрешены детском

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